Scrivendo musica…
Scrivere musica su commissione non è lavoro da poco.
Prima di tutto devi cercare di far collidere in pieno quello che è il tuo stile, la tua creatività con ciò che ti viene chiesto.
In secondo luogo devi assolutamente essere pronto a scendere a compromessi.
Proprio poco tempo fa mi è capitato di realizzare un brano per conto terzi, a cui devo dire mi sono dedicato molto.
Il lavoro doveva essere in un modo, poi in realtà si è rivelato tutt’altro…
Quando non ci si può fermare a pensare, allora le note devo venirti spontanee, devi cercare di ottenere il meglio per te e per il tuo cliente, perchè non solo quest’ultimo deve essere soddisfatto.
In realtà il compositore ha un ego davvero smisurato…la sua impronta deve essere ben visibile a tutti e non sempre le soluzioni di comodo lo soddisfano. Se può rompe gli schemi, fa proprio ciò che non deve fare per distinguersi, riconoscersi e farsi riconoscere.
E’ una dura battaglia, anche perchè la musica è considerata, e non smetterò mai di dirlo, come un’appendice a ciò che si deve realizzare. Non si pensa cioè all’importanza che esse svolge a livello inconscio sulle masse.
Quindi essendo considerata tale, anche il compositore è un personaggio marginale.
Tutto ciò senza considerare l’aspetto temporale, cioè il fatto di realizzare ciò che ho descritto sopra naturalmente nel minor tempo possibile.
Che bello!
Non smetterò mai di dire grazie per ciò che faccio, è proprio un magnifico lavoro pieno di sfide quotidiane, ognuna da affrontare e superare, pian piano, sempre in compagnia della musica.
Quella sì ti accompagnerà sempre….


