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	<title>Matteo Stocchino</title>
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	<description>Music Composer</description>
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		<title>La Singolarità</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 13:39:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi piace pensare all&#8217;importanza del &#8220;gesto&#8221;, all&#8217; intenzione musicale e alla singolarità di ogni nota e del modo in cui viene eseguita. Parlare di &#8220;sincrono&#8221; non è solo parlare di timing e del fatto che musica e immagini debbano viaggiare in coppia. Parlare di sincrono è parlare della singolarità. Vengo ora a spiegare cosa intendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace pensare all&#8217;importanza del &#8220;gesto&#8221;, all&#8217; intenzione musicale e alla singolarità di ogni nota e del modo in cui viene eseguita.</p>
<p>Parlare di &#8220;sincrono&#8221; non è solo parlare di timing e del fatto che musica e immagini debbano viaggiare in coppia.</p>
<p>Parlare di sincrono è parlare della singolarità.</p>
<p>Vengo ora a spiegare cosa intendo con questo concetto.</p>
<p>Immaginiamo di avere una scena qualsiasi di un video o comunque delle immagini in sequenza.</p>
<p>La prima cosa che di solito faccio è confrontarmi con il regista e capire che idea si è fatto sull&#8217;ipotetica colonna sonora e se ha</p>
<p>già una base come esempio su cui partire.</p>
<p>Questo permette sia a me che al creatore del progetto di risparmiare tempo ed energia in inutili incomprensioni dovute ad una errata interpretazione del linguaggio, nel caso specifico del liguaggio musicale.</p>
<p>Come passo successivo creo una stesura di bozza che mi servirà come linea guida per raggiungere il mio obiettivo finale.</p>
<p>Tutto ciò disguidi informatici permettendo naturalmente…..</p>
<p>Quando la mia idea musicale è quasi al termine allora faccio entrare in gioco la magia della singolarità.</p>
<p>Il singolo suono abbinato alla singola immagine può restare nascosto ore, se non giorni prima di essere trovato.</p>
<p>Ricercare la singolarità, ovvero il singolo suono è la vera essenza di chi vuole cimentarsi nella composizione.</p>
<p>Oggi si ottiene tutto con la tecnologia, questo però è una lama a doppio taglio, perché se da un lato ha reso il comporre una cosa estremamente duttile e fattibile più o meno da tutti, dall&#8217;altro ha portato lentamente ad un impigrimento della ricerca sonora, che in questo caso non viene più fatta dal singolo musicista sul suo strumento, bensì nei meandri delle librerie sonore in commercio abbinate all&#8217;abilità, all&#8217;orecchio ed al gusto del sound designer, in pratica di chi realizza la composizione.</p>
<p>Questa ricerca può inizialmente apparire come una perdita di tempo, perché &#8220;più o meno&#8221; si raggiunge sempre ciò che si vuole.</p>
<p>Ebbene, è tra il &#8220;più o meno&#8221; e la precisione della singolarità che si nota la differenza tra una colonna sonora efficace ed una approssimativa.</p>
<p>Pensa a quanto si avrebbe dovuto faticare qualche decennio fa, quando ancora si utilizzava un&#8217;orchestra vera per realizzare le colonne sonore, a quanto tempo era dedicata la ricerca sonora strumentale.</p>
<p>Ora basta inserire un suono in un progetto, e questi resterà per sempre, inciso definitivamente.</p>
<p>Direi che vale la pena di soffermarsi qualche tempo sulla ricerca di quel suono, che oggi si può tranquillamente ricercare da casa propria in tutta comodità.</p>
<p>A presto e buona ricerca!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Consapevolezza</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Oct 2012 20:58:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono ovviamente appassionato di cinema, dico ovviamente perchè il mio lavoro mi porta alla sinergia tra immagine e musica. Quando realizzo colonne sonore faccio molta attenzione alle immagini che mi trovo davanti, cerco di capire ambientazioni, dialoghi, fattori comuni che possono essere richiamati dalla musica e particolari, molti particolari. I particolari sono il fondamento dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ovviamente appassionato di cinema, dico ovviamente perchè il mio lavoro mi porta alla sinergia tra immagine e musica.</p>
<p>Quando realizzo colonne sonore faccio molta attenzione alle immagini che mi trovo davanti, cerco di capire ambientazioni, dialoghi, fattori comuni che possono essere richiamati dalla musica e particolari, molti particolari.</p>
<p>I particolari sono il fondamento dei progetti più grandiosi.</p>
<p>Come esistono particolari caratterizzazioni nelle immagini, che ne so&#8230;.un particolare colore che accomuna il tutto, un&#8217;ambientazione, un personaggio caratteristico ecc, ecc&#8230;questo si può, anzi si Deve ricercare e ricreare anche nelle musiche.</p>
<p>E&#8217; per questo che prima di buttarmi a capofitto nella composizione analizzo tutto con cura. Cerco i dettagli e li riproduco musicalmente, almeno questa è sempre la mia intenzione.</p>
<p>Per svariati motivi non riesco più ad andare al cinema.</p>
<p>Così mi accontento del Tv, acquisto qualche novità e me la guardo.</p>
<p>Un po&#8217; di tempo fa, ahimè in ritardissimo con i tempi, ho visto Avatar di James Cameron.</p>
<p>Come è mio solito, ho poi rivisto lo stesso film un altro paio di volte, faccio questo abitualmente perchè al primo impatto molte cose, molti particolari si perdono nella storia stessa e il ricordo è spesso confuso e affievolito.</p>
<p>Mi è sembrato ovviamente stupendo dal punto di vista delle ambientazioni e delle immagini stesse.</p>
<p>Incredibilmente alla terza volta mi sono soffermato a pensare che non riuscivo a &#8220;cantarmi&#8221; nessun motivo che avevo sentito nella testa, non vi era nulla di riconoscibile, nulla di così estremamente identificante e caratterizzante, nulla di prorompente e nulla di così all&#8217;altezza delle immagini che avevo visto.</p>
<p>Mi sono posto molte domande, e un paio di risposte sono fortunatamente riuscito a darmele.</p>
<p>Primo, se mi fossi trovato io stesso a dover musicare quelle immagini penso mi sarei preso un mese di tempo per guadare, osservare e decifrare, decodificare il tutto.</p>
<p>Di sicuro avere un impatto visivo così potente, certo non aiuta il lavoro del compositore&#8230; Sembra che tutto ciò che fai sia ovvio, scontato, e soprattutto già sentito, visto che il lavoro di grafica è stato invece una forte innovazione.</p>
<p>Ma è incredibile che non vi sia un motivo, un tema portante veramente Portante, su cui almeno un minimo si possano appoggiare le immagini, nulla, a mio avviso, di tutto questo.</p>
<p>E&#8217; molto facile pensare all&#8217;incapacità del compositore.</p>
<p>Più sottile è invece pensare che sia stata una scelta voluta.</p>
<p>In primis forse voluta dallo stesso regista, che non ha voluto che il proprio lavoro venisse minimamente oscurato da null&#8217;altro. La musica come mera accompagnatrice e nient&#8217;altro, solo un sottofondo che sottolineasse alcuni momenti e accompagnasse le emozioni dello spettatore.</p>
<p>Forse invece una scelta di sensibilità del compositore che, trovatosi davanti ad un così grande lavoro, fosse entrato in punta di piedi per non rubare la scena al vero spettatore, in questo caso L&#8217;Occhio.</p>
<p>In tutti i casi, a me non sarebbe dispiaciuto sentire un tema che restasse vivo nella memoria, che accompagnasse e riempisse l&#8217;orecchio almeno quanto il suo senso vicino&#8230;.</p>
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		<title>Ricercare l&#8217;eccellenza</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Sep 2012 08:42:59 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Diario]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho lavorato tanto e sto lavorando tanto tutt&#8217;ora per me stesso e su me stesso. In questo tempo dove tutti possono fare tutto e dove la differenza è sempre più ridotta, c&#8217;è solo un modo per distinguersi dagli altri: ricercare l&#8217;eccellenza, sempre e comunque. Le persone ti ricordano per quello che sei, e nel mio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho lavorato tanto e sto lavorando tanto tutt&#8217;ora per me stesso e su me stesso.</p>
<p>In questo tempo dove tutti possono fare tutto e dove la differenza è sempre più ridotta, c&#8217;è solo un modo per distinguersi dagli altri: ricercare l&#8217;eccellenza, sempre e comunque.</p>
<p>Le persone ti ricordano per quello che sei, e nel mio caso io &#8220;Sono&#8221; i brani che compongo.</p>
<p>Non ricordo l&#8217;ultima volta in cui ho lesinato sul mio lavoro&#8230; Tra l&#8217;altro è mia personale soddisfazione il sentire che ciò che ho prodotto è un buon prodotto.</p>
<p>Quasi mai si è pienamente riconosciuti per il lavoro svolto, tuttavia questo non deve essere motivo di superficialità.</p>
<p>Bisogna pensare che IO sono il mio miglior biglietto da visita.<span id="more-648"></span></p>
<p>Devo ammettere che a volte non avrei proprio voglia di mixare, effettuare il mastering, e prima controllare tutte le velocity &#8230;ecc</p>
<p>Ma quando poi ascolto il prodotto finito mi dico sempre che ho fatto molto bene a curare tutto sempre.</p>
<p>L&#8217;eccellenza è un modo di vita, se l&#8217;hai dentro non ti porrai mai certi problemi, la ricercherai sempre e comunque in ogni cosa tu faccia.</p>
<p>Nel mio lavoro poi la considero basilare, anche se molti registi o produttori si accontentano di musiche scaricate da internet royalties free per contenere al massimo i budget, non pensando poi all&#8217;effetto che avrà questa musica di bassa qualità sul loro prodotto, abbassando naturalmente anche la resa globale di quest&#8217;ultimo.</p>
<p>E&#8217; molto soddisfacente realizzare una cosa al meglio delle proprie possibilità, si tratti di musica, video o quant&#8217;altro.</p>
<p>Proprio ora sto lavorando ad un progetto che considero molto importante. Non so ancora il suo fine ultimo, come verrà utilizzato o pubblicizzato, ma tengo molto alla persona per cui lo sto realizzando ed ho molta fiducia nelle sue capacità.</p>
<p>Non occorre dire che sto lavorando al meglio, e sono sicuro che alla fine resteremo tutti soddisfatti, sia del lavoro finito che dell&#8217;uso che ne è stato fatto.</p>
<p>Torno all&#8217;opera!</p>
<p>A presto</p>
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		<title>Alle griglie di partenza</title>
		<link>http://www.matteostocchino.com/2012/08/02/alle-griglie-di-partenza/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 13:33:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Personalmente considero i periodi di pausa creativa come delle vere e proprie fornaci di idee. Se si ha la fortuna di lavorare con le arti creative, ed in particolare la musica, si può dare grande spazio alla nostra mente, qualsiasi cosa si stia facendo. Nei periodi vuoti la mente è libera di vagare come più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente considero i periodi di pausa creativa come delle vere e proprie fornaci di idee.</p>
<p>Se si ha la fortuna di lavorare con le arti creative, ed in particolare la musica, si può dare grande spazio alla nostra mente, qualsiasi cosa si stia facendo.</p>
<p>Nei periodi vuoti la mente è libera di vagare come più gli piace. Personalmente parlando, la mia spazia in tutti i generi musicali, inventando melodie sempre diverse, sempre nuove e sempre molto volatili ed effimere.<span id="more-628"></span></p>
<p>Non so se hai presente il &#8220;sand painting&#8221;, ovvero il fare disegni con la sabbia su un piano trasparente retroilluminato. Ecco, i miei pensieri e le mie idee si possono paragonare a quei disegni, sempre in evoluzione, mai statici e sempre diversi uno dall&#8217;altro, bensì creati con lo stesso materiale e sulla stessa tavola.</p>
<p>Un&#8217;altra cosa che mi viene in mente sono le corse dei cavalli&#8230;.</p>
<p>Lo so che può sembrare assurdo, ma la mia mente è come un cavallo alle griglie di partenza: pronto, impaziente, un vulcano di energia da scaricare.</p>
<p>Alle volte faccio fatica anch&#8217;io a fare ordine nella mia mente così piena di idee. In questi casi però so anche che questa pangea di idee può essere un&#8217;arma a doppio taglio.</p>
<p>Eh sì, perchè poi all&#8217;atto pratico quando si deve scegliere cosa concretizzare tra le tante idee, può risultare difficoltoso trovare proprio quella che fa al caso tuo in quel momento.</p>
<p>E&#8217; in ogni caso sempre eccitante mettere su carta un pensiero, un frammento che poi diventerà sempre la cosa più bella che tu abbia mai scritto.</p>
<p>Questo è ciò che mi ripeto sempre, e questo è ciò che ho appurato con la pratica di anni di lavoro.</p>
<p>Quando un&#8217;idea mi sfugge, quando perdo un motivo, un tema e non so più come ritrovarlo mi ripeto sempre &#8220;il prossimo che farai sarà sicuramente meglio dell&#8217;altro&#8221;. E puntualmente accade sempre così!</p>
<p>Siamo sempre e continuamente in evoluzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Flessibilità</title>
		<link>http://www.matteostocchino.com/2012/06/29/flessibilita/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jun 2012 12:41:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco un&#8217;importante caratteristica che è indispensabile in molti ambiti lavorativi, ma più strettamente nel lavoro che svolgo quotidianamente. L&#8217;ho scritto sotto l&#8217;intestazione del mio sito &#8220;la musica è come un fluido, e come esso può prendere la forma desiderata&#8230;&#8221; Questa è una qualità della musica che però deve essere assolutamente supportata da un&#8217;altrettanta flessibilità del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco un&#8217;importante caratteristica che è indispensabile in molti ambiti lavorativi, ma più strettamente nel lavoro che svolgo quotidianamente.</p>
<p>L&#8217;ho scritto sotto l&#8217;intestazione del mio sito &#8220;la musica è come un fluido, e come esso può prendere la forma desiderata&#8230;&#8221;</p>
<p>Questa è una qualità della musica che però deve essere assolutamente supportata da un&#8217;altrettanta flessibilità del compositore.</p>
<p>Proprio ora sto lavorando ad un progetto che dovrà contraddistinguere un importante casa di moda.</p>
<p>Chi legge abitualmente i miei post o chi ha ascoltato i miei ultimi lavori nella sezione dedicata del sito, avrà comunque notato un &#8220;filone&#8221; comune per ciò che riguarda il genere o la strumentazione.</p>
<p>Questo perché ognuno di noi ha una sorta di predilezione o propensione verso un genere piuttosto che un altro, naturalmente in accordo con registi o promotori del progetto&#8230;</p>
<p>In questo finora sono stato molto fortunato, perché ho incontrato quasi sempre persone che mi hanno lasciato carta bianca e si sono fidate della mia sensibilità per realizzare i loro progetti, e devo ammettere che sono rimasti tutti soddisfatti.<span id="more-624"></span></p>
<p>Mi affascina però altresì imbarcarmi in sfide er me nuove, scegliere generi a me meno congeniali proprio per costringermi ad avere ancora di più quella flessibilità di cui non se ne ha mai abbastanza&#8230;.</p>
<p>Quando mi capita un lavoro in cui mi chiedono di comporre un genere musicale in cui fino a quel momento non mi apparteneva, io accetto subito. Senza pensarci due volte.</p>
<p>Questo perché mi si da l&#8217;opportunità di arricchirmi sempre di più.</p>
<p>Il progetto è ora in fase di chiusura, e devo ammettere che ho imparato molto anche questa volta.</p>
<p>E&#8217; fondamentale mettersi in gioco, provare a percorrere nuove strade, oppure vecchie strade ma in modo completamente diverso.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Questione di empatia</title>
		<link>http://www.matteostocchino.com/2012/05/23/questione-di-empatia/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2012 15:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco uno scoglio che deve essere assolutamente superato, la mancanza di empatia! Questa mancata qualità è in effetti molto rara, specialmente se si parla di arte, artisti ecc&#8230;. La questione è di fondamentale importanza, e la comunicazione, ovvero la mancanza di essa, può rendere questo scoglio davvero insuperabile. Parliamo di cose pratiche: Musica &#8211; Regia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco uno scoglio che deve essere assolutamente superato, la mancanza di empatia!</p>
<p>Questa mancata qualità è in effetti molto rara, specialmente se si parla di arte, artisti ecc&#8230;.</p>
<p>La questione è di fondamentale importanza, e la comunicazione, ovvero la mancanza di essa, può rendere questo scoglio davvero insuperabile.</p>
<p>Parliamo di cose pratiche: Musica &#8211; Regia.</p>
<p>Ecco:</p>
<p>vorrei sapere se non ti sei mai trovato, se sei un addetto ai lavori, di fronte a questo binomio che è insostituibile e, se unito nel modo giusto, assolutamente Vincente!</p>
<p>Io lo dico e ribadisco sempre, l&#8217;empatia tra compositore e regista è il sale di ogni pietanza. Senza è tutto meno incisivo, a volte persino slegato, nonostante entrambi gli ingredienti, presi singolarmente, siano di ottima qualità.</p>
<p>Negli anni di esperienza ho imparato a mettere da parte quell&#8217;orgoglio artistico che è indispensabile se si viaggia in solitaria, ma deleterio se si vuole creare un progetto comune ben più grande.</p>
<p>Comunicare!    Deve essere questo il primo imperativo.</p>
<p>Ascoltare!  Ahimé cosa ancora più difficile, deve essere il secondo ingrediente per una perfetta empatia e comunione.</p>
<p>A volte i musicisti possono essere veramente ottusi&#8230;.</p>
<p>Mi sono scontrato spesso con miei colleghi che pretendevano che dall&#8217;altra parte vi fosse una persone che si esprimesse in linguaggio musicale, e che peraltro capisse al volo ogni cosa detta in &#8220;musichese&#8221;&#8230;.</p>
<p>Anche in questo caso, personalmente, ho imparato a pazientare di fronte all&#8217;ignoranza, bada bene intesa nel suo più alto significato, ossia quello del &#8220;non conoscere&#8221;.</p>
<p>Sfido chiunque profano ad esprimersi come una persona che ha dedicato l&#8217;intera vita a ciò che fa.</p>
<p>Se penso e ripenso alle mie esperienza professionali devo dire che, forse per carattere o attitudine, non mi sono mai posto sul piedistallo di fronte ad una persona che &#8220;provava&#8221; a farmi capire che cosa aveva in mente e come doveva essere realizzato.</p>
<p>Nel mio lavoro la flessibilità è fondamentale, la musica stessa deve essere considerata e paragonata ad un fluido. Come esso prende la forma del recipiente che lo contiene, anche la musica deve prendere la forma delle immagini che accompagna.</p>
<p>Ma perchè ciò accada anche il compositore deve essere un fluidi che &#8220;entra&#8221; all&#8217;interno del regista per plasmare insieme il risultato migliore.</p>
<p>Altrimenti non se ne viene fuori&#8230;..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un altro passo!</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 13:17:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao! Sono provato ma devo dire estremamente soddisfatto. Ho appena terminato di realizzare le musiche per l&#8217;ultimo film di Nazareno &#8220;Piccola Patria&#8221;, per la Rai Valle D&#8217;Aosta. All&#8217;inizio sembrava che avessi tanto di quel tempo ma poi come sempre ho dovuto fare la corsa ad ostacoli per ultimarlo in tempo. Mi è piaciuto molto lavorare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao!</p>
<p>Sono provato ma devo dire estremamente soddisfatto.</p>
<p>Ho appena terminato di realizzare le musiche per l&#8217;ultimo film di Nazareno &#8220;Piccola Patria&#8221;, per la Rai Valle D&#8217;Aosta.</p>
<p>All&#8217;inizio sembrava che avessi tanto di quel tempo ma poi come sempre ho dovuto fare la corsa ad ostacoli per ultimarlo in tempo.</p>
<p>Mi è piaciuto molto lavorare a questo film, innanzitutto per il tipo di storia: Si rifà ad un periodo storico della seconda guerra mondiale, e narra una storia che ha come protagonisti i partigiani.</p>
<p>Le musiche dovevano avere quel carattere nostalgico e marziale allo stesso tempo.</p>
<p>Come sempre ho cercato più che potevo di accompagnare le singole scene con musiche adeguate ad esse, per rendere le immagini ancora più emuzionanti.</p>
<p>Ora mi resta una piccola cosa da ultimare, sono i titoli di coda.</p>
<p>Anche qui mi dovrò accontentare di una musica non come me l&#8217;ero immaginata.</p>
<p>Volevo coinvolgere un coro per fare cantare da esso il tema portante del film, tipo una monodia gregoriana che avrebbe reso ancora di più la carica emotiva dell&#8217;opera.</p>
<p>Purtroppo pero, ahimè, per la solita mancanza di tempo, dovrò ripiegare su di una cosa un poì più sbrigativa.</p>
<p>Ma io non demordo, chissà che  dopo averlo presentato in Rai, non ci sia ancora il tempo per un ultima modifica prima della messa in onda.</p>
<p>Quando mi metto in testa una cosa e me la visualizzo profondamente è difficile farmi desistere dall&#8217;intento.</p>
<p>Sarebbe però, egoisticamente parlando, una mia personale ulteriore grande soddisfazione.</p>
<p>Tra poco metterò in rete alcuni frammenti della soundtrack.</p>
<p>Buon Ascolto!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Logicpro, un programma generoso</title>
		<link>http://www.matteostocchino.com/2012/01/27/logicpro-un-programma-generoso/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 08:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[LogicPro]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao! Non so che tipo di musicista tu sia, né che tipo di software utilizzi per registrare la tua musica. Naturalmente se sei un addetto ai lavori o se sei un fonico o un musicwriter queste informazioni di sicuro le conoscerai già. Ultimamente ricevo diversi messaggi che mi chiedono consiglio sul tipo di software da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao!</p>
<p>Non so che tipo di musicista tu sia, né che tipo di software utilizzi per registrare la tua musica.</p>
<p>Naturalmente se sei un addetto ai lavori o se sei un fonico o un musicwriter queste informazioni di sicuro le conoscerai già.</p>
<p>Ultimamente ricevo diversi messaggi che mi chiedono consiglio sul tipo di software da utilizzare.</p>
<p>O ancora, diverse persone partono decise sul voler imparare l&#8217;utilizzo di un programma, magari perché un amico ce l&#8217;ha, ho perché anno letto sul web ecc&#8230;., senza porsi il problema di quale sia l&#8217;utilizzo che ne devono fare.</p>
<p>Capisco che per un neofita della home-recording, molti di questi software si assomigliano, ed in realtà ora è così.</p>
<p>Preciso &#8220;ora&#8221;, perchè un tempo non era così.</p>
<p>Ogni programma per la registrazione musicale è nato per affrontare ed arrivare a scopi precisi, mi spiego meglio.</p>
<p>Tutti avranno sentito parlare di Logicpro, ed altrettante persone avranno sentito parlare di Protools.</p>
<p>Questi sono i due capisaldi della home-recording,</p>
<p>Entrambi i programmi, quando sono nati, sono stati creati per lavorare su due fronti completamente di versi, uno l&#8217;antitesi dell&#8217;altro.</p>
<p>Logic è nato per la registrazione midi, mentre la forza di Protools è sempre stata la registrazione audio.</p>
<p>Sia LogicPro che Protools sono due ottimi programmi, il meglio da utilizzare.</p>
<p>Devo dire che con tutte le versioni che sono state fatte, entrambi i programmi ormai sia equivalgono.</p>
<p>Sia LogicPro che Protools hanno colmato le loro lacune verso l&#8217;audio e il midi.</p>
<p>Ma, e c&#8217;è un ma&#8230;, devo dire che LogicPro in questo senso ha una marcia in più.</p>
<p>Se hai seguito i miei post, ti ricorderai che Logic non è stato il mio primo programma utilizzato, bensì è stato l&#8217;approdo finale, e direi proprio definitivo.</p>
<p>Questa non è una strategia di marketing, anche perché a me non torna in tasca nulla&#8230;., bensì vorrei che tu facessi la scelta migliore per te, dato che di questi tempi, parlando di costi, meglio non buttare via denaro.</p>
<p>LogicPro, a differenza di altri programmi equivalenti, oltre ad una suite completa di plugin, fornisce l&#8217;utente di una completa gamma di strumenti virtuali, compreso un campionatore, oltre ad una complessa batteria elettronica completamente editabile.</p>
<p>Questo è secondo me il punto di forza di Logic, perchè fornisce all&#8217;utente, specialmente se entry level, una gamma completa di suoni, ben 52 Gb, per permetterti già di suonare e creare i tuoi brani senza dover acquistare nessun tipo di attrezzatura musicale.</p>
<p>Diciamo che con Logic il divertimento è immediato e le sperimentazioni sono subito possibili.</p>
<p>Inoltre già dalla versione 8 in poi, la struttura del programma è diventata molto più semplice ed accessibile a tutti.</p>
<p><a href="http://www.matteostocchino.com/wp-content/uploads/2012/01/5-logicpro-full.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-608" title="5-logicpro-full" src="http://www.matteostocchino.com/wp-content/uploads/2012/01/5-logicpro-full-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Da non dimenticare però che per gli esperti Logic fornisce una gamma e varietà di possibilità creative praticamente infinita.</p>
<p>Quindi che aspetti, vai e divertiti!</p>
<p>Ti aspetto al prossimo post!</p>
<p>Buona musica!!</p>
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]]></content:encoded>
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		<title>Musica per l&#8217;anima</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao! Oggi ti invito personalmente a cercarmi su iTunes Store! Qualche tempo fa ho realizzato un importante progetto con il mio Coach preferito: Livio Sgarbi. Ho composto per lui delle musiche ad hoc per i suoi corsi e per le sue sedute di Coaching personale. Il lavoro è stato intenso ed emozionante, e devo dire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao!</p>
<p>Oggi ti invito personalmente a cercarmi su <span style="color: #ff0000;">iTunes Store</span>!</p>
<p>Qualche tempo fa ho realizzato un importante progetto con il mio Coach preferito:<span style="color: #ff0000;"> Livio Sgarbi</span>.</p>
<p>Ho composto per lui delle musiche ad hoc per i suoi corsi e per le sue sedute di Coaching personale.</p>
<p>Il lavoro è stato<span style="color: #ff0000;"> intenso ed emozionante</span>, e devo dire che abbiamo imparato molto da entrambi reciprocamente.</p>
<p>Insieme abbiamo poi deciso di creare un cofanetto, da ora in vendita anche su <span style="color: #ff0000;">iTunes Store</span>, per permettere a tutte le persone di godere di questi magici momenti musicali, ognuno specificamente dedicato ad una precisa emozione.</p>
<p>Il progetto porta il nome di <strong><em><span style="color: #ff0000;">Excellence Music</span></em></strong>, ed ha come autori Me e Livio.</p>
<p>Ero ansioso di raggiungere questo obiettivo, anche per poter <span style="color: #ff0000;">condividere</span> con quante più persone possibili le emozioni che io e Livio possiamo regalare a tutti.</p>
<p>Voglio precisare in questo post alcuni particolari perchè, per sfruttare al meglio queste musiche, bisogna conoscerne almeno i loro significati sommari e capire l&#8217;ordine con le quali ascoltarle.</p>
<p>I brani sono cinque e un di questi,<span style="color: #ff0000;"> Fusione Profonda</span>, è il più lungo e quello dedicato ad un rilassamento psicofisico.</p>
<p>Creato ad hoc per Livio, questo brano sfrutta le <span style="color: #ff0000;">frequenze dei suoni armonici</span>, sonorità quindi <span style="color: #ff0000;">pure e celesti</span>, per riportare la nostra mente in uno stato di <span style="color: #ff0000;">calma</span>, e pronta per <span style="color: #ff0000;">accogliere</span> il resto dei brani.</p>
<p>Gli altri quattro brani sono ricavati dalle <span style="color: #ff0000;">visualizzazioni</span> che Livio stesso effettua durante i suoi corsi e le sue sedute di Coaching.</p>
<p>Creati sotto la guida di Livio, essi richiamano perfettamente <span style="color: #ff0000;">precise emozioni</span>, dalla regressione introspettiva, alla riflessione, dalla spinta motivante alla felicità del raggiungimento dei propri obiettivi.</p>
<p>La chiave sta dell&#8217;ascoltarli con questa precisa sequenza: Pulsar, Luna Blu, Vele Spiegate e Olimpics.</p>
<p>Ti consiglio di prenderti un momento tutto per te per godere appieno della carica emozionale che questo ambizioso progetto è in grado di fornirti.</p>
<p>Aspetto di sapere che cosa ne pensi!</p>
<p>Buon ascolto!</p>
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		<title>Scrivendo musica&#8230;</title>
		<link>http://www.matteostocchino.com/2011/12/14/scrivendo-musica/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 16:56:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>

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		<description><![CDATA[Scrivere musica su commissione non è lavoro da poco. Prima di tutto devi cercare di far collidere in pieno quello che è il tuo stile, la tua creatività con ciò che ti viene chiesto. In secondo luogo devi assolutamente essere pronto a scendere a compromessi. Proprio poco tempo fa mi è capitato di realizzare un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivere musica su commissione non è lavoro da poco.</p>
<p>Prima di tutto devi cercare di far collidere in pieno quello che è il tuo stile, la tua creatività con ciò che ti viene chiesto.</p>
<p>In secondo luogo devi assolutamente essere pronto a scendere a compromessi.</p>
<p>Proprio poco tempo fa mi è capitato di realizzare un brano per conto terzi, a cui devo dire mi sono dedicato molto.</p>
<p>Il lavoro doveva essere in un modo, poi in realtà si è rivelato tutt&#8217;altro&#8230;</p>
<p>Quando non ci si può fermare a pensare, allora le note devo venirti spontanee, devi cercare di ottenere il meglio per te e per il tuo cliente, perchè non solo quest&#8217;ultimo deve essere soddisfatto.</p>
<p>In realtà il compositore ha un ego davvero smisurato&#8230;la sua impronta deve essere ben visibile a tutti e non sempre le soluzioni di comodo lo soddisfano. Se può rompe gli schemi, fa proprio ciò che non deve fare per distinguersi, riconoscersi e farsi riconoscere.</p>
<p>E&#8217; una dura battaglia, anche perchè la musica è considerata, e non smetterò mai di dirlo, come un&#8217;appendice a ciò che si deve realizzare. Non si pensa cioè all&#8217;importanza che esse svolge a livello inconscio sulle masse.</p>
<p>Quindi essendo considerata tale, anche il compositore è un personaggio marginale.</p>
<p>Tutto ciò senza considerare l&#8217;aspetto temporale, cioè il fatto di realizzare ciò che ho descritto sopra naturalmente nel minor tempo possibile.</p>
<p>Che bello!</p>
<p>Non smetterò mai di dire grazie per ciò che faccio, è proprio un magnifico lavoro pieno di sfide quotidiane, ognuna da affrontare e superare, pian piano, sempre in compagnia della musica.</p>
<p>Quella sì ti accompagnerà sempre&#8230;.</p>
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